Redacted: Spagna, ultimo capitolo

Francisco del Goya "Tre maggio 1808", 1814

La Spagna ha un'economia tra le migliori in Europa, nonostante tutto ciò che ha afflitto il continente dal 2020: pandemia, crisi energetiche, guerre alle porte. In Spagna la bolletta elettrrica costa un settimo rispetto all'Italia e il PIL aumenta del 3%, mentre quello italiano dello 0,4%.
Ma per molti spagnoli tutto "va malissimo" e il governo di Sanchez è "il peggiore di sempre". Invidiano la nostra premier, che hanno sentito fare discorsi trionfalistici ai raduni di Vox, il partito di ultradestra finanziato dal Cremlino tramite l'oligarca Malofeyev.
La Spagna è divisa in Comunità, ciascuna con un governo autonomo cui spettano molte competenze (dalla Sanità alla Protezione civile) in modo indipendente dal governo centrale. Alcune Comunità sono governate dal Partido Popular (PP, partito passato dal centro-destra alla destra sempre più estrema); altre, con le varie tornate elettorali, stanno passando a coalizioni PP-Vox.
Tutto ora si gioca - come quindici anni fa con Zapatero - su un lavoro di propaganda per distruggere l'immagine di Pedro Sanchez e del PSOE entro e non.oltre il 22 agosto 2027, data limite delle prossime elezioni generali.
Sanchez nega le basi spagnole agli USA per la guerra in Iran? Per PP e Vox "ha tradito gli alleati".
Sanchez manda una fregata a proteggere Cipro, bersaglio di droni-kamikaze iraniani lanciati da Hezbollah? PP e Vox si indignano perché non ha chiesto prima il loro permesso.
Se nel volgere di un anno cadrà anche il governo spagnolo di centro-sinistra, l'Europa Occidentale sarà ancora più vicina alla fine della democrazia.

L'arte del boicottaggio
Il problema irrisolto della democrazia: un bullo può fare lo sgambetto a un compagno di scuola e canzonarlo: "Ah, ah, è cadutooo, non sta in piediii..." In risposta il compagno deve rialzarsi, sorridere e tacere fino al prossimo sgambetto.
Per far cadere un governo occorre impedirgli di ottenere risultati. Per esempio bloccare l'adeguamento delle pensioni, come hanno fatto Vox, il Partido Popular (PP) e Junts (i "leghisti" catalani). Così possono dire: "Anche stavolta il governo ha fallito!"
Il caso più spaventoso è toccato alla legge del 2022 chiamata "Solo sì è sì", proposta dalla ministra dell'Uguaglianza, di Podemos. Non amo quel partito, all'epoca socio di governo, ma questa era una legge importante contro la violenza sessuale, che eliminava ambigue distinzioni tra "abuso" e "aggressione".
Si sa che, purtroppo, parte della magistratura spagnola è ancora legata all'ideologia franchista, ma non ho mai capito con quali cavilli i giudici di destra siano riusciti a distorcere la legge "Solo sì", usandola per mettere in libertà stupratori già incarcerati.
Così PP e soprattutto Vox (negazionista del femminicidio) sghignazzarono dai propri banchi, accusando il governo di Sanchez, il più femminista della Storia, di essere dalla parte dei violentatori.
La differenza tra PSOE e PP si vede anche nei casi di molestie sessuali all'interno dei partiti: quando a essere denunciato è un membro del PSOE, scattano sospensione e inchieste; quando la stessa cosa capita nelle file del PP, il partito impone il silenzio alla vittima e copre il presunto responsabile.

Le amicizie pericolose del PP
Lo stesso avviene per qualsiasi sospetto di reato. Quelli che tempestano il PP vanno rigorosamente ignorati, come nel caso del suo leader attuale, Alberto Núñez Feijóo.
Nell'estate 1995, quando era responsabile di Sanità e Servizi sociali del governo autonomo della Galizia, Feijóo andò in vacanza in barca con il suo amico contrabbandiere Marcial Dorado; incautamente, si lasciò fotografare con lui.
Quando Feijóo era presidente della Comunità della Galizia (2009-22), non solo spuntarono le foto, ma si scoprì che l'amico Dorado contrabbandava, in effetti, cocaina e che oltretutto le sue imprese erano in affari con il Governo locale.
Tuttavia le documentazioni relative a tali affari erano "andate perdute" e Feijóo negò di essere amico del narcotrafficante, anche se questi confermò i loro legami.
Pertanto Feijóo è leader del PP dal 2022.
Un'altra storia istruttiva: il 29 ottobre 2024, durante la tragica alluvione nella Comunità di Valencia, per l'intero pomeriggio il presidente del governo locale Mazon (del PP) si rese irreperibile, omettendo di autorizzare l'invio del segnale d'allarme alla popolazione.
L'avviso di pericolo a tutti i cellulari dell'area fu inviato in sua assenza quella sera dal suo staff, quattro ore dopo la fase più drammatica, costata la vita a 229 persone.
Feijóo prese le difese di Mazon, affermando di essere stato aggiornato da lui dell'emergenza minuto per minuto durante il pomeriggio, perché Mazon aveva sempre il polso della situazione. Sotto giuramento, Feijóo ha ammesso di recente di avere mentito.
Pertanto Feijóo sarà il candidato premier alle prossime elezioni, per creare un governo nazionale in coalizione con Vox.
Ma, per essere sicuro di vincere, Feijóo deve distruggere Sanchez, a ogni costo.

I "Casi Sanchez"
Ogni volta che una storia di corruzione tocca un qualsiasi membro del PSOE (capita quasi con la stessa frequenza del PP), Feijóo ne ritiene direttamente responsabile il leader rivale e parla di "Caso Sanchez", almeno finché le inchieste non lo contraddicono.
Per questo bisogna fabbricare un falso "vero Caso Sanchez".
Anzi, per non sbagliare, meglio fabbricarne due.
Nel 2017 David Sanchez, fratello di Pedro Sanchez (che ancora non era premier) fu messo sotto contratto dalla Provincia di Badajoz (nella Comunità dell'Extremadura) come coordinatore presso il Conservatorio di Musica. Nel 2024 fu accusato di essere stato assunto per raccomandazione del fratello e ora è in attesa di processo.
Vi ho già detto da che parte stanno certi giudici in Spagna.
Lo stesso anno un'organizzazione di ultradestra chiamata Manos Limpias ("Mani Pulite") e l'organizzazione fondamentalista cristiana Hazte Oir (di cui ho parlato nel  post precedente, finanziata come Vox dall'oligarca russo Malofeyev), sulla base di affermazioni non confermate apparse in pubblicazioni di ultradestra, hanno accusato di traffico di influenza e appropriazione indebita Begoña Gomez, la moglie di Pedro Sanchez.
Malgrado tutto ciò abbia l'aspetto di una montatura mediatica e il magistrato che segue il caso sia sospettato di una deliberata persecuzione giudiziaria a fini politici, l'inchiesta contro la signora Sanchez prosegue, con il massimo sfruttamento propagandistico da parte di PP e Vox.
Per il premier spagnolo fu un duro colpo, tanto che parve sul punto di rassegnare le dimissioni. Ma alla fine reagì con un'abile mossa politica, ottenendo il sostegno in piazza di tutti coloro che volevano evitare l'avvento dell'ultradestra. Plateale, d'accordo, ma ogni tanto certe cose bisogna dirle, altrimenti la folla nemmeno se ne accorge.

I misteri di Madrid
Una delle figure più misteriose della politica spagnola è la presidente della Comunità di Madrid - cioè del governo autonomo della regione in cui si trova la capitale - Isabel Diaz Ayuso del PP, che a tratti sembra comportarsi non solo come se fosse lei a capo del suo partito, ma anche come se fosse lei il premier spagnolo in carica.
La Comunità di Madrid, accusata di gravi negligenze nella gestione del Covid nel 2020, è tuttora fortemente criticata per la forte privatizzazione della Sanità, in cui sono risultati oltretutto numerosi interessi personali.
Nel 2022 l'allora leader del PP, Pablo Casado, sollevò dubbi su appalti concessi dalla Comunità di Madrid nel 2020 - nel pieno della pandemia - per forniture mediche e mascherine ad alcune compagnie legate a parenti e amici della presidente Ayuso; altri appalti "in famiglia" sono stati concessi nel corso degli anni. 
Dopo averne parlato, Pablo Casado fu subito costretto a dare le dimissioni e venne sostituito da Feijóo alla guida del PP. Della questione non si è più detto nulla.
Tuttavia nel 2024 cominciarono a emergere episodi di corruzione, di altre commissioni nel campo della Sanità e di evasione fiscale riguardanti il compagno di Isabel Diaz Aiuso, Alberto Gonzalez Amador.
Per le tasse non pagate - episodio che la presidente madrilena aveva negato in pubblico - questi propose un accordo extragiudiziale al Fisco. La notizia trapelò dalla stessa Comunità di Madrid.
Ma della rivelazione fu accusato invece (anche stavolta da Manos Limpias) il Procuratore Generale di Stato, Alvaro Garcia Ortiz, nominato nel 2022 dal governo di Sanchez. Indagato per violazione di segreti d'ufficio, il Procuratore fu messo sotto processo.
La notizia non era più "la corruzione del PP nella Comunità di Madrid".
La notizia era "la disonestà del Procuratore nominato dal PSOE di Sanchez".
Al processo i giornalisti negarono di avere mai avuto informazioni riservate da Garcia Ortiz, affermando la sua innocenza.
Pertanto il Procuratore Generale di Stato fu condannato e inabilitato come se fosse davvero colpevole.
Vi ho già detto da che parte stanno certi giudici in Spagna.
Ma viene da chiedersi che potere abbia l'intoccabile Ayuso, che ha da poco compiuto una sorta di "visita di Stato" al presidente argentino Milei, facendosi fotografare con la sua celebre motosega.
A Milei, nel 2024, la presidente madrilena aveva conferito la Medaglia della Comunità di Madrid. Ed è recente l'annuncio che presto consegnerà la stessa Medaglia all'attuale presidente USA, da lei definito "Faro del Mondo Libero".

Tirando le somme
Malgrado le loro "amicizie pericolose", Alberto Núñez Feijóo e Isabel Diaz Ayuso stanno conducendo una politica di avvicinamento all'ultradestra internazionale.
Con loro si schiera Vox - malgrado numerosi contrasti all'interno del proprio partito e con il PP nei governi locali - nella persona del suo leader Santiago Abascal.
La loro politica consiste nel ripetere ogni giorno che il "sanchismo", come lo chiamano con disprezzo, è il Male assoluto e va debellato al più presto.
A loro si aggiungono le voci del presidente USA, che continua a criticare Sanchez perché non obbedisce ai suoi ordini come fanno altri leader europei, e del tecno-oligarca Musk, che accusa il premier spagnolo di essere "un tiranno" e "un traditore".
Su tutto ciò aleggiano il sostegno russo all'ultradestra internazionale negli USA e in Europa. All'Occidente vengono imposte due alternative: obbedire al Cremlino, oppure obbedire alla Casa Bianca ora complice del Cremlino.
Questo è lo scenario che si profila in Spagna in vista delle elezioni del 2027.


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